Oristano sperimenta le linee d’azione della Cgil regionale sul contrasto alla povertà educativa

Oristano sperimenta le linee d’azione della Cgil regionale sul contrasto alla povertà educativa
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Affrontare l’emergenza ma anche costruire un luogo di confronto per tracciare la prospettiva: la conferenza territoriale riunita a Oristano il 18 settembre può e deve diventare uno strumento ordinario di governance del mondo dell’Istruzione, in città e in provincia. Così la Cgil di Oristano, che insieme alla Flc ha partecipato alla discussione con gli altri soggetti coinvolti – Ufficio scolastico regionale, Prefettura, dirigenti dei servizi comunali e degli istituti comprensivi e associazioni di cittadini e insegnanti – interpreta il ruolo di contrattazione sociale da svolgere nel territorio, dove alle difficoltà legate all’emergenza sanitaria si intrecciano gli annosi problemi della scuola e dell’struzione. Non a caso la Cgil aveva costruito ancor

prima del dilagare del Covid, il progetto Student Town, che ha l’obiettivo di dedicare agli studenti pendolari spazi e attività formative ad di là dell’orario scolastico, e fa parte del più ampio programma della Cgil regionale sulle azioni di contrasto alla povertà educativa. Per capire le difficoltà dei ragazzi che vivono nei centri lontani dalle scuole superiori basta uno sguardo ai dati: A Villaverde a Asuni le percentuali di abbandono scolastico superano l’ottanta per cento, a Oristano si scende sotto il venti.

E sempre a Oristano, va avanti la Scuola del Popolo, che ha trasformato le sedi della Camera del Lavoro in luoghi di animazione e dibattito culturale e politico grazie alla disponibilità di docenti che portano avanti, gratuitamente, i corsi rivolti ai cittadini. A un anno dall’inaugurazione dell’iniziativa il primo bilancio registra la partecipazione di settanta corsisti, donne per il 90 per cento, per metà estranee rispetto al mondo della Cgil, con età media di cinquat’anni, laurea o diploma il titolo di studio prevalente.

L’avvio del confronto territoriale, lo sviluppo del progetto Student Town e la stessa Scuola del Popolo, sono il risultato di un impegno quotidiano e fattivo, con la Cgil di Oristano che fa da apripista e centro di sperimentazione delle linee d’azione elaborate dalla struttura regionale, che verranno poi realizzate, sempre con il supporto del regionale, attraverso le attività di contrattazione sociale di tutte le Camere del Lavoro. Nei prossimi giorni quelle linee verranno condensate nel documento sul Contrasto alla povertà educativa, che rappresenta uno dei punti cruciali nelle politiche della Cgil confederale a tutti i livelli.