Dalla Sardegna a Roma per la pace, domani la Cgil in piazza

Sarà ampia anche se mortificata dalla carenza di voli per Roma la delegazione della Cgil che partirà domani per partecipare alla manifestazione Europe for peace, con corteo alle 12, da piazza della Repubblica a San Giovanni.

Sarà la prima volta dietro lo striscione della Cgil Sardegna per il neo segretario generale Fausto Durante: “Sentiamo forte l’urgenza di stringerci tutti insieme nella piazza di Roma per far sentire al mondo le ragioni della pace” ha detto il segretario sottolineando la richiesta che proprio da questa manifestazione viene rivolta all’Italia, all’Unione Europea, alle Nazioni Unite: “Vogliamo che si assumano la responsabilità del negoziato e che si concretizzi l’immediato cessate il fuoco”. La Cgil, che condanna l’aggressore e rispetta la resistenza ucraina, “è impegnata nel sostegno e soccorso al popolo invaso, al fianco delle vittime e con chi rifiuta la logica della guerra e sceglie la nonviolenza”. Per queste ragioni, “consideriamo prioritario – aggiunge Fausto Durante – lavorare a una soluzione politica del conflitto, mettendo in campo le risorse e i mezzi della diplomazia per far prevalere il rispetto del diritto internazionale, portando al tavolo del negoziato i rappresentanti dei governi di Kiev e di Mosca, insieme a tutti gli attori necessari per ricercare e trovare la pace”.

Inoltre “già dai prossimi giorni rinforzeremo i contatti con le associazioni e le organizzazioni della società civile sarda per rilanciare in tutto il territorio regionale l’iniziativa per la pace e per le questioni più rilevanti in tema di diritti sociali e civili e dei principi ispiratori della Costituzione, a partire dall’antifascismo”.

Dall’Isola saranno presenti a Roma tutti i territori, con le delegazioni di lavoratori dei diversi settori, i pensionati, gli studenti medi e universitari, l’Anpi, l’Arci e le diverse associazioni per la pace. Da Olbia partenza alle sette per chi arriva da Gallura, Ogliastra e Nuorese, da Alghero stesso orario per chi parte dalla provincia di Sassari, poi dall’aeroporto di Cagliari, sul volo delle nove e mezza le delegazioni della Città metropolitana e Sud Sardegna, Oristano, Sulcis e Medio Campidano.

Molte le adesioni arrivate in questi giorni nelle sedi sindacali, per tanti purtroppo la partecipazione resterà ideale perché non è stato possibile trovare posti in aereo: i voli sono pochissimi e gli orari ridotti all’osso. Ma questa è un’altra storia, un’altra vertenza, quella sulla mobilità dei sardi, all’attenzione della Cgil che da sempre sollecita e rivendica una gestione adeguata della continuità territoriale.