Alghero esclusa dalla continuità territoriale: “Ennesimo flop, la Regione trovi una soluzione”

Va trovata una soluzione nell’immediato per risolvere il disastro provocato dell’esclusione di un intero territorio della Sardegna dalla continuità territoriale”:  lo hanno detto il segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante insieme al segretario della Filt Cgil regionale Arnaldo Boeddu, fortemente preoccupati per l’esito della gara che, al momento, non contempla offerte per le tratte su Roma e Milano dallo scalo di Alghero.

Per la Cgil “si tratta dell’ennesimo flop di una gestione a dir poco discutibile, che non smette ogni giorno di riservare sorprese negative, purtroppo sulla pelle dei cittadini”. Lo scenario attuale è l’isolamento del nord-ovest dell’Isola, con gravissime ripercussioni sul fronte economico e sociale.

Il sindacato rilancia ancora una volta la necessità di un confronto per mettere in campo le strategie migliori attraverso la condivisione di un modello che finalmente garantisca ai sardi il diritto alla continuità territoriale. Ad esempio, andrebbe discussa anche la modalità con cui il bando di gara è stato fatto, magari per non incorrere in errori futuri: la scelta di bandire singole tratte è davvero la migliore? O sarebbe più proficuo abbinare tratte diverse, per evitare che le compagnie scelgano quelle più remunerative e snobbino quelle meno appetibili, come forse è accaduto per Alghero? Di certo sarebbe valsa la pena di affrontare il problema, anche considerato quel che è successo sul fronte collegamenti marittimi.

Ora l’attenzione della Cgil è rivolta al vertice previsto il 4 gennaio a Roma: “È evidente che in quella sede si dovrà necessariamente individuare una soluzione che risolva l’emergenza Alghero, ma lo è altrettanto il fatto che non si può navigare a vista, non si può continuare a inciampare su un tema così delicato e prioritario”.