Sciopero del petrolchimico: occupato l′aeroporto di Alghero
Lunedi 01 Dicembre 2008
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Hanno bloccato il porto e l’aeroporto di Alghero i lavoratori del petrolchimico di Porto Torres da stamattina in sciopero per 72 ore contro la decisione dell’Eni di fermare per due mesi lo stabilimento Polimeri. «Non accetteremo lo smantellamento della chimica sarda – ha detto il segretario della Cgil Giampaolo Diana – la scelta dell’Eni è ingiustificata così come l’atteggiamento passivo del governo nazionale». La Cgil chiede che si apra un tavolo nazionale sulla chimica e avverte che se l’annunciata chiusura della Polimeri non dovesse essere revocata «la protesta non potrà che crescere d’intensità». Per giovedì intanto è prevista la manifestazione a Porto Torres.
La Cgil sottolinea che gli stabilimenti sardi – da Porto Torres a Cagliari – sono all’avanguardia e dunque «la decisione di smantellare in Sardegna è ingiustificata proprio in virtù delle prospettive del comparto che negli ultimi anni ha provveduto a innovare gli impianti anche nel rispetto delle norme ambientali».   
«E’ davvero curioso assistere periodicamente alle manifestazioni verbali di affetto verso i sardi da parte del presidente del Consiglio – osserva Diana – e poi toccare con mano il suo disinteresse totale verso migliaia di lavoratori che stanno perdendo il posto di lavoro».