Le ragioni dello sciopero nell′Altra Sardegna
Mercoledi 10 Dicembre 2008
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E′ dedicato allo sciopero di venerdì l′ultimo numero del mensile della Cgil: nell′editoriale il segretario generale Giampaolo Diana spiega le ragioni della protesta che «in Sardegna ha motivazioni ancora più profonde – scrive Diana – considerata la grave crisi che attraversa tutti i settori: la chimica, la metallurgia, il tessile, l′agroalimentare, il commercio». La sintesi delle rivendicazioni della Cgil nazionale nell′articolo del segretario regionale Piero Cossu. Per le categorie interviene la Flai con una denuncia contro la precarietà e il lavoro nero dilagante in agricoltura. Nelle pagine dedicate ai territori, Sassari in primo piano: dopo la manifestazione a Porto Torres contro la scelta ingiustificata dell′Eni di chiudere il petrolchimico, la Camera del Lavoro rilancia la necessità di un nuovo modello di sviluppo: «Non si può prescindere dalla chimica e più in generale dalle attività produttive» ha sottolineato il segretario della Cgil sassarese Antonio Rudas. Dal Sulcis i primi riflessi della crisi internazionale nelle multinazionali che operano nell′area industriale di Portovesme.