Nessuna certezza sul petrolchimico: domani la manifestazione a Porto Torres
Mercoledi 03 Dicembre 2008
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Da Governo e Eni nessuna risposta, il tavolo sulla chimica non è stato convocato, resta ferma la decisione di chiudere lo stabilimento Polimeri Europa. Di fronte al silenzio di chi ha la responsabilità di mandare a casa migliaia di lavoratori negando ogni prospettiva per il petrolchimico sardo, i lavoratori continuano la protesta: 92 ore di sciopero da lunedì e domani mattina, la manifestazione per lo sciopero generale del territorio. Il corteo partirà alle 9 e 30, sulla 131, all’ingresso di Porto Torres, per arrivare sino alla piazza del Comune dove si terrà il comizio. Fra gli interventi, i segretari delle confederazioni di Sassari e le conclusioni di Vera Lamonica, della segreteria nazionale Cgil.
Gli operai della Polimeri intanto hanno concordato con i responsabili aziendali le squadre di sicurezza che servono a mantenere gli impianti in produzione a regime ridotto: «Si tratta di cicli produttivi complessi che non possono essere abbandonati durante gli scioperi – fa notare Pierfranco Delogu, segretario della Filcem Cgil di Sassari – anche questa volta abbiamo deciso di tenerli in marcia, la speranza è che l’Eni ritiri l’annunciata chiusura dello stabilimento dal 1 dicembre».