Costa nuovo leader della Cgil sarda: «Subito un tavolo regionale anti–crisi»
Martedi 03 Marzo 2009
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Eletto stamattina al direttivo riunito a Oristano, il neo–segretario della Cgil, nelle dichiarazioni programmatiche,  ha rivendicato con urgenza «la costituzione di un tavolo regionale anticrisi, che veda la Giunta Regionale e tutte le parti sociali confrontarsi e definire un pacchetto di misure da attuare con tempestività per affrontare la crisi del sistema economico e sociale isolano».
56 anni, cagliaritano, iscritto alla Cgil dal 1973 nella categoria del commercio, Costa passa ai metalmeccanici nel 1975 come delegato aziendale del gruppo xerox, entra nel direttivo Flm (la Federazione unitaria dei metalmeccanici) e guida la Fiom come segretario generale dal 1986 al 96. Poi entra nella segreteria della camera del Lavoro di Cagliari con la carica di segretario di organizzazione e responsabile del settore industria fino al 2004, quando viene eletto segretario generale della Cgil di Cagliari.  
Fra le priorità indicate nella relazione programmatica a proposito del confronto con la Regione, la rivisitazione dell’intesa istituzionale di programma Stato – Regione e dei relativi accordi di programma quadro, l’attivazione urgente di un tavolo nazionale con il Governo per affrontare le crisi industriali, interventi di sostegno al reddito per le fasce sociali deboli e di sostegno all’economia.
«Dobbiamo rilanciare la vertenza sulla qualità dell’intervento pubblico nel nostro territorio – ha detto Costa – per garantire i diritti fondamentali alle persone, attuare politiche di redistribuzione della ricchezza e restituire uguaglianza ai cittadini».
 
Il nuovo leader della Cgil ha poi sottolineato l′urgenza di predisporre interventi per tutelare i lavoratori che perdono il lavoro a causa di crisi aziendale: «Penso a strumenti di tutela economica, formativa e di reinserimento che devono coinvolgere – ha detto – tutti i lavoratori privi di ammortizzatori sociali e tutte le tipologie di lavoro».
 
Tra le richieste alla Regione, una manovra straordinaria degli investimenti in funzione anticongiunturale con azioni specifiche a sostegno delle imprese volte al rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale nonché allo stimolo di processi di integrazione e di innovazione e interventi mirati allo sviluppo della ricerca e dell’innovazione. E ancora Costa ha sottolineato l’esigenza di «riorientare e accelerare la spesa pubblica a favore della creazione di nuova occupazione e di definire al più presto la Finanziaria regionale» 
«In questa complicata fase di crisi – ha concluso Enzo Costa – assume una rilevanza importante il rafforzamento dell’unità sindacale».