Flai, Fai, Uila: "Via i vertici dell’Ente Foreste"
Lunedi 28 Luglio 2014
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Cambio dei vertici, stabilizzazioni e riforma dell’Ente Foreste: è quanto chiedono alla Giunta regionale i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Raffaele Lecca, Francesco Piras e Pasquale Deiana. Secondo i sindacati di categoria, “la situazione dell’Ente Foreste diventa sempre più preoccupante, con una gestione priva di alcuna strategia di rilancio da parte degli attuali amministratori, nominati dalla vecchia maggioranza politica”. Per questa ragione sollecitano l’intervento della Giunta attuale: “Siamo perfettamente consapevoli delle innumerevoli emergenze lasciate in eredità dalla vecchia amministrazione, ma proprio per tali ragioni è indispensabile che si proceda celermente alla nomina di un direttore generale competente e al rinnovo degli amministratori dell’Ente Foreste”.
 
I sindacati chiedono che si concretizzi il processo di stabilizzazione e che siano riconosciuti ai dipendenti la professionalità e i legittimi aumenti contrattuali. “E’ indispensabile – hanno detto Lecca, Piras e Deaina -  definire un programma delle attività di prevenzione contro gli incendi, e avviare una discussione su un nuovo progetto di riforma che consenta all’Ente, con le proprie attività, di diventare, per l’intera Isola, una risorsa produttiva”.
 
Flai, Fai e Uila denunciano ancora una volta l’immobilismo che ha caratterizzato la gestione dell’Ente negli ultimi cinque anni, “provocando seri danni al sistema organizzativo e operativo della struttura” e sottolineano che “se la nuova Giunta tarderà a intervenire sarà sempre più difficile risolvere i problemi prodotti”. Ecco la situazione attuale: il processo delle stabilizzazioni dei precari è bloccato, cancellata la contrattazione collettiva, ridotte le risorse necessarie al funzionamento della struttura, non esiste alcuna strategia di rilancio del comparto forestale.