Carta dei Diritti, al via la consultazione fra gli iscritti
Lunedi 08 Febbraio 2016
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Carta dei Diritti, al via la consultazione fra gli iscritti
La Cgil promuove la Carta dei Diritti Universali del Lavoro, ovvero un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, un testo di norme rivolte a tutto il mondo del lavoro, dipendente e autonomo, che in questi giorni viene discusso con lavoratori, disoccupati, giovani e pensionati nelle assemblee nei posti di lavoro e nei luoghi d’incontro in città e nei paesi, per la consultazione straordinaria degli iscritti. L’obiettivo è proporre la Carta come legge d’iniziativa popolare per affermare la dignità di tutti i lavoratori e restituire alle forze del lavoro il loro giusto e fondamentale ruolo nella società.
Nuovo lavoro, nuove regole: le norme devono essere aggiornate, con una prospettiva aperta sulle nuove come sulle vecchie professioni dentro un sistema economico e sociale che evolve ma che sa darsi indirizzi e valori positivi di cambiamento e di progresso. E’ questo il senso della proposta della Cgil, che impegnerà il sindacato anche in Sardegna in un confronto ampio con gli iscritti, i lavoratori e le altre rappresentanze sociali interessate sulla Carta dei diritti universali del lavoro.
“Con il nuovo Statuto - ha spiegato il segretario generale Michele Carrus - la Cgil vuole innovare gli istituti della rappresentanza e della contrattazione, confermare i diritti fondamentali da riconoscere come universali e, quindi, da estendere inderogabilmente a tutte le persone che lavorano in qualsiasi forma legittima e tipologia contrattuale”. Diritti quali un equo compenso, la libertà di espressione, il diritto alla sicurezza e al riposo, alle pari opportunità e alla formazione e aggiornamento continuo di saperi e competenze; tutele vere della parte più debole nel rapporto di lavoro, con un accesso semplificato alle vie conciliative e di giustizia, e sanzioni proporzionate contro gli abusi, ad iniziare dai licenziamenti ingiusti e da ogni forma vecchia e nuova di sfruttamento; il diritto a eleggere e a vedere riconosciute le proprie rappresentanze negoziali, a decidere democraticamente sugli accordi e a partecipare attivamente alla vita e alle scelte dell’impresa.
La macchina organizzativa della Cgil, rodata nella consueta pratica dei congressi, che ogni quattro anni coinvolgono la base nel rinnovo di quadri dirigenti e linea politica, è ormai in moto, e tutti i livelli sindacali sono impegnati nello svolgimento delle assemblee fino al prossimo 19 marzo.
Il dibattito sulla  Carta è aperto a tutti e in particolare ai giovani, i futuri lavoratori protagonisti del cambiamento e interlocutori privilegiati nella costruzione del nuovo Statuto. Per questo sono previste anche iniziative specifiche, per esempio nelle due università di Cagliari e Sassari (le date sono da fissare). 
La fase che si aprirà dopo il 19 marzo vedrà il coinvolgimento dei cittadini intorno ad una proposta di legge di iniziativa popolare che raccoglierà anche i suggerimenti opportuni che saranno emersi dalla consultazione svolta: il progetto mira alla massima condivisione.
Per raggiungere il maggior numero di persone un pullman attrezzato girerà l’Italia e giungerà in Sardegna il 24, 25 e 26 febbraio prossimi, attraversando l’isola con l’obiettivo di far conoscere i contenuti della Carta e le ragioni dell’iniziativa partita dal livello nazionale. Il racconto del viaggio, nelle varie tappe in tutte le regioni d’Italia sarà nel profilo twitter @Cartauniversale."