Sicurezza sul lavoro: ĢIl Piano regionale deve essere applicatoģ
Giovedi 26 Marzo 2009
Condividi con:
Ti piace
140
Non ti piace
138
«Riaprire il confronto sulle politiche per la sicurezza sul lavoro per rendere operativo il Piano regionale»: è la richiesta del segretario regionale della Cgil Enzo Costa al nuovo assessore alla Sanità Antonio Angelo Liori.  «Registriamo quotidianamente l’espulsione dei lavoratori dalle aziende e ci interroghiamo su come uscire dalla crisi – ha commentato Costa – ma nel frattempo il numero degli incidenti sul lavoro non tende a diminuire, anzi». Per la Cgil è un tema prioritario, da affrontare subito, insieme alle misure per affrontare la crisi economica e sociale. «Gli infortuni che si sono verificati nelle ultime 24 ore sono il segno evidente dell’assenza di una cultura che deve essere basata prima di tutto sulla prevenzione».
Il sindacato evidenzia la scarsa integrazione tra le attività dell’assessorato alla Sanità e quello al Lavoro e chiede:
 
– l’accelerazione della operatività del comitato regionale che deve collaborare con gli organismi paritetici già costituiti nei vari territori e l’attivazione di forme di coordinamento fra tutti gli enti e le istituzioni che si occupano di sicurezza.
– l’adeguamento degli organici e la formazione delle figure professionali necessarie a svolgere i servizi di controllo e prevenzione. Ciò consentirà una maggiore omogeneità fra i servizi delle asl territoriali.
– una campagna di educazione e informazione sulla sicurezza (anche in collaborazione con l’Inail) che coinvolga non solo i lavoratori ma anche i giovani attraverso le scuole.