Politiche attive, la Regione si impegna a un cronoprogramma
Lunedi 21 Marzo 2016
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 “Prendiamo atto dell’impegno dell’assessorato del Lavoro a definire un cronoprogramma di attuazione delle misure di politica attiva ma rileviamo purtroppo che ci sono dei ritardi che vanno colmati in tempi stretti e ci auguriamo che nelle prossime riunioni potremmo discutere di risultati concreti raggiunti”: è questa la posizione della Cgil rispetto alla riunione che si è tenuta stamattina, nel corso della quale sono emersi alcuni fattori che hanno rallentato le procedure, legati anche al fatto che si tratta di strumenti sperimentali e innovativi.

 
La Cgil sottolinea inoltre che per realizzare le politiche attive per il lavoro è urgente dare attuazione alla riforma dei centri servizi per l’impiego il cui disegno di legge presentato in Consiglio un anno fa non è ancora arrivato alla discussione in aula. Oltre a questo, è indispensabile che vengano avviate le politiche di sviluppo previste nella programmazione unitaria, attraverso il concorso della Regione, degli enti locali e delle imprese. A questo proposito, il sindacato chiede al presidente della Regione di rispettare gli impegni presi a novembre, soprattutto in riferimento alla convocazione del tavolo su lavoro e sviluppo, indispensabile ad ampliare il ragionamento per correlare le politiche del lavoro agli investimenti sulle infrastrutture e agli indirizzi previsti dalla programmazione unitaria.