Marongiu: «Prevenzione e pił controlli per abbassare il rischio incidenti»
Giovedi 26 Marzo 2009
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«Il problema irrisolto è l’assoluta mancanza di una cultura della sicurezza e della prevenzione»: è il commento del segretario generale della Camera del Lavoro Nicola Marongiu a poche ore dall’ennesimo incidente sul lavoro che ha coinvolto un autista al Porto Canale.
La magistratura accerterà le responsabilità collettive o individuali ma è chiaro che non si può rinviare un’azione immediata che, a partire dagli strumenti normativi che già esistono, agisca su più fronti: prevenzione, controlli e sanzioni.
«Occorre intervenire subito, anche incrementando i controlli ispettivi, interni ed esterni alle imprese», ha detto Marongiu sottolineando il fatto che le cause sono imputabili in primo luogo alla superficialità di molte aziende che si ostinano a non investire nella formazione continua indispensabile per prevenire gli incidenti.
«Purtroppo – ha concluso il segretario della Cgil cagliaritana – proprio in questi giorni il Governo sta cercando di modificare il testo unico sulla sicurezza con un intervento peggiorativo che mira a ridurre le sanzioni e la sorveglianza sanitaria, con l’intento anche di spostare sugli enti bilaterali la responsabilità delle certificazioni: è un processo di deresponsabilizzazione inaccettabile, perché al contrario sarebbe necessario rendere operativo quel testo, senza alcuna modifica».