Eurallumina: firmato l′accordo, l′impegno riaprire entro un anno
Venerdi 27 Marzo 2009
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«E′ un accordo su cui dovremo vigilare perchè venga applicato fino in fondo ma possiamo dire fin da ora che è un fatto positivo perchè sono stati presi impegni precisi per riaprire la fabbrica entro un anno». E’ il commento del responsabile Industria della segreteria Cgil Piero Cossu nel giorno della firma al ministero per lo Sviluppo Economico, una firma tra Governo, Regione e azienda che sembra restituire un futuro alla fabbrica del Sulcis Iglesiente.
La Rusal anticiperà la cassa integrazione, l’impegno è quello di lavorare a stretto contatto con l’Inps perché vengano istruite pratiche in tempi stretti.
Nell’arco del 2009, a rotazione, 35 lavoratori saranno impiegati nella fabbrica per vigilare sugli impianti (e garantire dunque la ripresa della produzione alla fine dell’anno).
L’accordo firmato prevede un investimento di 120 milioni di euro, di cui il 25 per cento a fondo perduto, che serviranno alla Rusal per avviare corsi di formazione per i lavoratori, ristrutturare lo stabilimento anche adeguando gli impianti all’uso di bauxite di diversa provenienza (servirà ad abbattere i costi) costruire il nuovo bacino per i fanghi rossi per il quale il Governo si è impegnato ad agevolare la valutazione dell’impatto ambientale. Fra gli impegni assunti dal ministero, anche la restituzione alla Rusal dei crediti Iva.
Per quanto riguarda la questione energetica c’è l’impegno di inserire le aziende energivore del Sulcis Iglesiente nel Virtual power Plant, un nuovo strumento previsto da legge in via di definizione che abbatterà i costi energetici.