Metalmeccanici al voto, domani De Palma in Sardegna
Domani sarà in Sardegna, in rappresentanza di Fiom, Fim e Uilm nazionali, il segretario generale Fiom Michele De Palma. Due gli appuntamenti in programma, dalle 8 alle 10 nella sala mensa Sarlux a Sarroch, dalle 14 alle 16.30 nella sala Fratelli Fois a Portoscuso. La crisi dell’industria e l’intesa sul rinnovo del contratto sulla quale si vota fino al 20 febbraio, i temi delle assemblee unitarie che vedranno la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle aree industriali.
Sono oltre 10 mila metalmeccanici della Sardegna che in queste settimane stanno svolgendo le assemblee in tutti i luoghi di lavoro. “Quell’intesa è ancor più importante nel contesto regionale di crisi, in cui la contrattazione di secondo livello è diffusa soltanto in poche realtà ” hanno spiegato i segretari regionali Fiom, Fsm e Uilm Roberto Forresu, Marco Angioni e Alessandro Andreatta sottolineando soprattutto i rischi per gli appalti, l’anello più debole della catena produttiva.
Dalle assemblee, al di là della soddisfazione per il nuovo contratto, sta emergendo la volontà dal basso di avviare una nuova fase di mobilitazione, con l’obiettivo di sollecitare istituzioni e imprese a cogliere le sfide imposte dalle transizioni, dall’evoluzione dei processi produttivi, dall’utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale. “E’ indispensabile rilanciare e consolidare l’esistente – hanno detto Forresu, Angioni e Andreatta – e nello stesso tempo creare nuove opportunità di lavoro, perché anche qui in Sardegna abbiamo realtà produttive che possono e devono affrontare la fase di cambiamento come un’opportunità di crescita e non certo come un passo indietro rispetto alle condizioni di lavoro, ai livelli occupazionali e alle prospettive di un settore cruciale per lo sviluppo economico e sociale”.

