Una e indivisibile, l’Italia riparte dal Mezzogiorno
Ci sarà anche la Sardegna domani a Roma, all’iniziativa della Cgil nazionale per il rilancio del Mezzogiorno. Alla mattinata partecipa la presidente della Regione Alessandra Todde che si collegherà per un dibattito tra Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell’Anci; Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo Commissione europea.
L’iniziativa arriva dopo un intenso lavoro che negli ultimi mesi ha coinvolto il sindacato delle regioni del Sud insieme alla Cgil nazionale nell’elaborazione di un documento con le proposte di rilancio: al centro ci sono i temi del lavoro di qualità, dello sviluppo sostenibile, dei diritti e della giustizia sociale, con l’obiettivo di rilanciare la questione meridionale come grande questione nazionale e riportarla al centro del dibattito pubblico e dell’azione politico-sindacale. “Noi portiamo i temi che stanno più a cuore ai lavoratori e ai cittadini della Sardegna” – ha detto il segretario generale Fausto Durante sottolineando l’urgenza di creare lavoro stabile, di qualità e con salari adeguati che consentano, soprattutto ai giovani, di lavorare e restare nell’Isola”. In particolare “abbiamo messo al centro la questione dell’insularità e del superamento del divario strutturale tra la Sardegna e il resto del Paese, così come la questione del diritto alla salute e alle cure e i nodi irrisolti del modello di sviluppo, dalla soluzione delle vertenze industriali ai temi dell’energia, dei trasporti, delle infrastrutture.
Il documento, articolato su alcune direttrici chiave (ambiente, industria, infrastrutture, istruzione e ricerca, legalità, salari e servizi pubblici), sarà presentato nel corso dell’iniziativa. I lavori, che si potranno seguire dalle 9.30/10 in diretta su Collettiva.it, saranno introdotti dal segretario nazionale Christian Ferrari e conclusi nel pomeriggio intorno alle 15 dal segretario generale della Cgil nazionale Maurizio Landini.

