Un’altra vittima del lavoro: “Inaccettabile, le proposte del sindacato inascoltate”
“Siamo profondamente colpiti dall’ennesima morte sul lavoro ma non ci rassegniamo a una strage inaccettabile e sollecitiamo ancora una volta le istituzioni e tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di sicurezza, di ascoltate e attuare le richieste del sindacato”: lo ha detto il segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante dopo quando accaduto nella strada statale 195 dove oggi ha perso la vita Michele Fuedda, operaio metalmeccanico degli appalti.
“La strage dei lavoratori continua – ha detto – mentre le proposte sindacali per affrontare il tema, ad esempio l’istituzione della procura nazionale del lavoro, la previsione del reato di omicidio sul lavoro, una vera patente a punti per mettere fuori mercato le imprese che non rispettano le leggi, il potenziamento degli ispettorati del lavoro, lo stanziamento di risorse per nuove assunzioni, continuano a rimanere senza risposta”.
Ai familiari di Michele Fuedda la vicinanza e il cordoglio del mondo sindacale: “Continueremo a batterci per far sì che la salute e la sicurezza sul lavoro non siano considerati un costo da tagliare ma un diritto riconosciuto da imprese civili in un Paese civile”.
